L’incredibile storia di amicizia tra un soldato è uno scoiattolo

L’incredibile storia di amicizia tra un soldato è uno scoiattolo

Le storie che coinvolgano umani e animali in un vincolo di amore e amicizia sono sempre bellissime, ovviamente in primis per chi le vive, ma anche leggerle ed emozionarsi davanti a delle foto e dei video, ti fa comunque capire quanto sia labile nell’universo il confine tra gli esseri viventi, e basta un piccolo evento fuori dall’ordinaria routine per innescare qualcosa di meraviglioso e inaspettato.

In questi mesi abbiamo raccontato tante storie incredibili e appassionanti; ad esempio abbiamo conosciuto Joao Pereira e il pinguino DimDim che ogni anno nuota da solo per 8.000 chilometri per tornare a trovare l’uomo che gli ha salvato la vita, oppure il giovane ragazzo spagnolo che gira il mediterraneo in kayak con la canina Nirvana, o ancora “la pirata” Liz Clark che ha abbandonato il proprio lavoro per fare il giro del mondo in barca a vela con la sua gattina e infine come non ricordare anche Kuli, il gatto con un occhio solo che ama nuotare in mare e fare surf!

Ognuna di queste storie fa riflettere sul mondo degli animali e su quanto c’è ancora da imparare sul tipo di rapporto che riusciamo (o non riusciamo) ad instaurare con loro.

Oggi il nostro protagonista a “4 zampette” è un piccolo scoiattolo che, salvato da morte certa, si è affezionato al suo padrone e niente li ha più separati!

L’incredibile storia di amicizia tra un soldato è uno scoiattolo

Alcuni anni fa, durante un’esercitazione in un bosco, alcuni soldati bielorussi trovano a terra, sotto ad un albero, un piccolo scoiattolo di pochi giorni, immobile, in fin di vita. Raccolto da terra e posto al sicuro e al calduccio all’interno di un giaccone, l’animale viene portato fino al campo base e consegnato al sergente maggiore Pyotr Pankratau.

Lo scoiattolo da piccolo

Il sergente comincia a prendersene cura, tenendolo al riparo e al caldo e dandogli qualcosa da mangiare ogni 4 ore. Queste le sue parole: “L’ho nutrito con alimenti per bambini e latte, facendo uso di una siringa, fino a che non gli sono spuntati i dentini e ha pian piano cominciato a nutrirsi autonomamente.”

Lo scoiattolo, a cui nel frattempo è stato dato il nome di Minsk, si è affezionato al suo nuovo padre-salvatore e non lo ha più abbandonato.

Terminato il periodo obbligatorio di servizio militare (i 2 anni di leva), il sergente Pankratau ha deciso di abbandonare l’esercito e di fare il tassista, portandosi ovviamente appresso il piccolo Minsk, oramai adulto.

Lo scoiattolo Minsk con il suo padrone

E i due non stanno insieme solo a casa, dove peraltro convive in armonia con loro anche un gatto, ma lo scoiattolo segue il suo amato “padroncino” anche durante le ore di lavoro; ha un piccolo spazio a lui riservato sul cruscotto dell’auto, una specie di piccolo di lettino, in cui se ne sta buono senza disturbare né la guida, né tanto meno i passeggeri, che restano comunque sempre piacevolmente incantati da questa “strana” presenza a bordo.
I bambini, ovviamente, ci impazziscono, e Minsk non disdegna affatto coccole, attenzioni… e magari qualche biscottino!

Scoiattolo Minsk dome a bordo del taxi

L’intesa tra i due è veramente indissolubile, fantastica e incredibile, qualcosa di unico e forse irripetibile, come anche i suoi colleghi affermano e come dimostrano queste foto!

Scoiattolo Minsk sul cruscotto dell'auto

Scoiattolo Minsk dorme sul suo padroncino

Scoiattolo Minsk a casa

Scoiattolo Minsk con il gatto

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