*/ /*

Taxi acquatici volanti: la nuova frontiera della mobilità a Parigi

| Seguici su:

Il problema dell’inquinamento delle città è ogni anno sempre più critico. E’ dal 1980 che le Conferenze Mondiali sull’Ambiente fanno monito a tutti i Paesi del mondo per spingerli a ridurre le loro emissioni di smog e anidride carbonica, causa dell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura globale, che provocano lo scioglimento dei ghiacci e l’estinzione di moltissime specie animali e vegetali.

Una vera catastrofe mondiale, alla quale alcune nazioni più virtuose stanno cercando di porre rimedio, mentre altre, come ad esempio la Cina, sono ancora molto indietro e a causa del boom economico che l’ha coinvolta in questi ultimi 10 anni, le metropoli “con gli occhi a mandorla” sono diventate invivibili e con un’aria davvero irrespirabile.

In Europa, seppur a rilento, si sta cercando di porre dei freni e dei rimedi a questo problema, soprattutto spingendo verso l’utilizzo di energie alternative ad impatto zero, anche se in tal senso c’è ancora tantissima strada da fare.

E proprio di “tratti di strada” si parla nel settore automotive, interrogandosi su come cercare di percorrerli nel modo più “green” e sostenibile possibile per l’ambiente. E allora, soprattutto in questi ultimi anni, molti ricercatori hanno provato a cambiare il tipo di domanda, trasformandola in qualcosa di questo genere: quali tipi di veicoli e mezzi di trasporto potrebbero sostituire l’auto ed essere molto meno inquinanti?

Le risposte, soprattutto grazie anche al grande avanzamento che la tecnologia ha compiuto in fatto di droni, non sono assolutamente mancate, e i prototipi che si stanno affacciando sul futuro mercato della mobilità sono davvero strabilianti e fantascientifici!

In tempi recenti vi abbiamo già presentato su questo sito il drone taxi senza pilota, Pop.Up il primo veicolo modulare terra-aria (entrambi progetti a firma AirBus) e, per distanze più lunghe, il treno iperveloce HyperLoop (ben 1200 km/h).

Oggi invece vogliamo parlarvi di un altro progetto innovativo rivoluzionario, ovvero del Sea Bubbles, taxi acquatici volanti a “emissioni zero” in grado di spostarsi a pelo d’acqua sulla Senna e di trasportare fino a 4 persone.

Sea Bubbles, taxi acquatici volanti lungo la Senna (Parigi)

Sea Bubbles, taxi acquatici volanti a emissioni zero

I Sea Bubbles (letteralmente “bolle di mare”) sono un progetto ideato da una startup tecnologica francese fondata da uno che di acqua e mare ne capisce parecchio, ovvero Alain Thébault, famoso velista; questi taxi acquatici possono dirsi in realtà e in modo appropriato anche “volanti” in quanto effettivamente si sposteranno a “pelo d’acqua” e non dentro di essa (come le barche per intenderci) e potranno sollevarsi al di sopra della superficie fino ad un massimo di 70 centimetri.

Questi taxi potranno ospitare fino a 4 persone e essere guidati in modo automatico (senza pilota) grazie ai sistemi di navigazione satellitari (anche se al momento la navigazione lungo Senna è interdetta ai mezzi senza pilota e dunque, almeno inizialmente, dovrà essere presente in cabina anche il pilota); il design è veramente futuristico e questi veicoli – completamente ad “impatto zero” grazie a batterie elettriche caricate dal sole – potranno “scivolare” lungo la Senna ad una velocità massima di 18 km/h. e con un’autonomia di 90 chilometri.

Sea Bubbles, taxi acquatici volanti a emissioni zero

Grazie al fatto di potersi innalzare sopra l’acqua, l’attrito è notevolmente diminuito, e grazie a ciò occorrerà molta meno energia per poterlo spostare, quindi veramente un gioiello per ciò che riguarda la “mobilità verde”. Inoltre, anche il prezzo di trasporto, sarà inferiore a quello di un normale taxi.

Sea Bubbles, taxi acquatici volanti a emissioni zero

Il progetto Sea Bubbles sta per partire a Parigi (forse già dalla prossima primavera con i primi prototipi) ma in tutto il mondo sono tantissime le grandi città attraversate da fiumi e infatti già 100 sono gli investitori provenienti da ogni parte del globo che stanno credendo in questo nuovo veicolo, tra cui, giusto per fare alcuni nomi noti, Tesla, Google e Uber.

Sea Bubbles, taxi acquatici volanti a emissioni zero

Intervista al CEO della startup ideatrice di Sea Bubbles, Anders Bringdal (in inglese)

By continuing to use the site, you agree to the use of Privacy. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close