Sogni premonitori: accadono veramente? E come si spiegano? | Posti da Visitare, Notizie Incredibili, Fai Da Te, Curiosità, Immagini e Video Divertenti | Natifly

Sogni premonitori: accadono veramente? E come si spiegano?

| Seguici su:

Alla domanda se i sogni premonitori accadono veramente, la risposta è assolutamente si.

Più complesso, anche per la scienza, riuscire invece a spiegare come sia possibile che questo fenomeno accada; da dove ha origine e quali misteriose leggi lo guidano alla sua formazione?

Difficoltà simili di spiegazione le abbiamo già riscontrate in un altro fenomeno particolare, quello del déjà-vu (del “già vissuto”), di cui abbiamo parlato poco tempo fa.

Ma se nel déjà-vu viviamo da svegli una sorta di corto-circuito tra passato e presente sentendo improvvisamente di aver già vissuto la medesima esperienza che stiamo vivendo in quel momento, nel sogno premonitore ci viene aperta una finestra su un futuro mai visto e che si sta approssimando. Quindi un qualcosa di ancora più incredibile e difficile da accettare.

Eppure è un fenomeno che accade a moltissime persone, e anche la storia è costellata di sogni premonitori celebri, che hanno riguardato eventi sociali e destini di intere popolazioni.

Come si spiegano, dunque, i sogni premonitori?

Senza anticiparvi troppo nel dettaglio ciò che troverete nel video sottostante, diciamo che esistono 3 spiegazioni dei sogni premonitori: una viene dalla parapsicologia e due dalla scienza.

Nel primo caso – quello parapsicologico – viene accettato il fatto che tutti siamo in grado, durante il sonno, di effettuare sogni premonitori in quanto la nostra mente riesce ad entrare in contatto con altri livelli del reale inaccessibili durante la veglia; il problema è che il linguaggio simbolico dei sogni, per la sua complessità, è spesso non compreso dal sognatore stesso, che dunque non riesce a decifrarne il messaggio “futuristico” in esso contenuto.

La scienza invece tenta di dirigersi su spiegazioni più “logiche” e da un lato cerca di rifarsi alla psicoanalisi e dall’altro alla statistica.

La spiegazione psicoanalitica prende le mosse dal fatto che durante la veglia il nostro inconscio lavora “sotto banco” e percepisce indizi e sfumature del reale non registrate dalla coscienza vigile; durante il sonno poi, la parte inconscia prende il sopravvento e sulla base di quelle “informazioni riservate” riesce ad elaborare dei pensieri/visioni (i sogni appunto) che possono risultare anticipazioni del futuro, ma proprio perché il cervello ha potuto elaborare una maggiore quantità di informazioni.

La seconda spiegazione è invece meramente statistica e afferma che se calcoliamo il numero di sogni effettuati da tutte le persone e lo intrecciamo con gli eventi piccoli o grandi che poi possono capitare, il calcolo delle probabilità ci dice che alcuni sogni potranno effettivamente risultare premonitori, ma soltanto per una pura coincidenza matematica.

Per quanto ci riguarda, noi siamo a favore della spiegazione psicoanalitica, con un pizzico anche di quella parapsicologica. E voi? Avete mai vissuto casi di sogni premonitori? Come ve li spiegate? Raccontatecelo nei commenti relativi a questo post sulla nostra pagina Facebook!

By continuing to use the site, you agree to the use of Privacy. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close