Luoghi abbandonati della Toscana bellissimi da visitare | Posti da Visitare, Notizie Incredibili, Fai Da Te, Curiosità, Immagini e Video Divertenti | Natifly

Luoghi abbandonati della Toscana bellissimi da visitare

| Seguici su:

La Toscana è sicuramente una delle regioni più belle d’Italia, più conosciute nel mondo ed inserita in quasi tutti i tour dei posti da visitare per chi viene in villeggiatura nel Bel Paese.

L’aspetto che più caratterizza questa regione è sicuramente l’entroterra, con le dolci colline coltivate a vigneti ed uliveti, intervallate da filari di cipressi e boschi di lecci; è questa l’immagine romantica e un po’ bucolica del Toscana idealizzata nel mondo, con splendidi casolari in pietra che sono il sogno abitativo di moltissimi stranieri… altro che mini-case!

Poi, oltre al podere con il casolare, il panorama da cui si è circondati è quello incantevole dei borghi medioevali che spiccano sulla sommità dei rilievi, con le loro torri, bastioni, mura fortificate e merlature e che nelle sere estive, al tramonto, si tingono d’oro nella luce del sole e sembrano immergerci in un’atmosfera antica di secoli fa, trasudante storia e passioni cavalleresche.

Questa è la Toscana famosa nel mondo, anche se ovviamente pure la costa e il mare fanno la loro parte nell’attrarre il turismo, oltre certamente anche alle città d’arte e alla cultura in generale, che si respira ovunque in questi luoghi.

Luoghi che custodiscono in alcuni casi anche un altro fascino, più discreto e meno conosciuto, ma che, quando ti trovi a scoprirlo, l’emozione e lo stupore sono fortissimi e forse indimenticabili, perché ci si sente come dei “privilegiati” rispetto alla “massa”… Stiamo parlando dei luoghi abbandonati, posti disabitati e sperduti, che conservano un fascino romantico del tempo sospeso e della vita interrotta e lontana dal resto del mondo e che, meglio ancora, sono ancora più belli se raggiungerli risulta anche un po’ avventuroso!

Scopriamo dunque insieme alcuni dei luoghi abbandonati più belli e affascinanti della Toscana.

Luoghi abbandonati della Toscana

Toiano

Toiano, paese abbandonato della Toscana

Toiano è un borgo medioevale fantasma nel Comune di Palaia (Pisa); ha la forma di castelletto e vi si accede tramite un ponticello. E’ un luogo abbandonato e disabitato da molti anni e oggi sotto il FAI per i “luoghi del cuore” da salvare.
Il borgo, oltre ad essere salito alla ribalta mediatica qualche anno fa per un concorso fotografico organizzato in loco da Oliviero Toscani, è tristemente noto anche per la storia maledetta di un crimine efferato accaduto qui nel 1947, ovvero l’omicidio per sgozzamento della bella ragazza Elvira Orlandini (delitto mai risolto).

In costante minaccia per via dei calanchi che lentamente cedono all’erosione, Toiano rischia di scomparire, un po’ come quello che sta accadendo a ad un altro splendido borgo soprannominato “la città che muore”, Civita di Bagnoregio, nel viterbese.

Villa Saletta

Villa Saletta, borgo abbandonato in Toscana

Anche Villa Saletta si trova nei pressi di Palaia (Pisa) ed è un antico insediamento contadino facente riferimento alle proprietà di Villa Ricciardi, oggi completamente disabitato.
Gli edifici però sono conservati benissimo e si ha l’impressione che soltanto fino a pochi giorni prima ci sia stata vita. L’orologio della torre consunto aumenta – in chi si trovi a passeggiare tra queste case, fienili e chiese – un certo senso di “tempo perduto” e un sentimento di distacco dal mondo abitato.

Ex-ospedale psichiatrico di Volterra

ex-ospedale psichiatrico di Volterra, Toscana

L’ex-ospedale psichiatrico di Volterra è forse uno dei luoghi abbandonati della Toscana più famosi, meta di molte “incursioni” vissute come avventure e “prove di coraggio” dai giovani che poi trovano anche su youtube una certa notorietà.

L’ex-ospedale psichiatrico di Volterra (che nel tempo ha avuto anche molti nomi diversi), come avete avuto modo di vedere dal video, è un complesso molto grande e sicuramente, suggestionati come siamo anche da tanti film thriller o dell’orrore, avventurarcisi all’interno non è per tutti, soprattutto di notte. La conoscenza di ciò a cui erano adibite queste mura, ovvero ad isolare i malati di mente, fa crescere dentro un senso di ansia e di claustrofobia non semplice da tenere a bada.

“Dal 1926 al 1935 vennero portati a termine i padiglioni Charcot e Ferri per i pazienti “semi agitati e agitati”.Il Ferri era il famigerato reparto criminale dove venivano ospitati i pazienti pericolosi o presunti tali”. Nel 1978, con l’entrata in vigore della legge n.180 (legge Basaglia), il manicomio venne chiuso ed oggi è in completo stato di abbandono.L’ex manicomio di Volterra è una muta testimonianza dell’inferno che gli internati vivevano, della paura che molti provavano nel mostrare i sintomi di una depressione o accenni di schizofrenia o più semplicemente a imporre le proprie idee politiche o morali che portavano all’internamento. Ci finivano molte persone semplicemente disadattate o con sindromi diverse dalla malattia mentale, come i down o gli autistici. Un inferno che non è giusto dimenticare per tutti coloro che hanno vissuto in questo terribile incubo.”

Questo luogo abbandonato e un po’ terrificante è anche però lo scenario che ospita moltissimi murales, ma soprattutto quelli del graffitista Oreste Fernando Nannetti, internato nell’ospedale, e noto con lo pseudonimo di NOF4.

“E’ stato un pittore e graffitista italiano. Durante la reclusione presso l’ospedale psichiatrico di Volterra, incise una serie di graffiti sugli intonaci del complesso, utilizzando le fibbie delle cinture che facevano parte della divisa degli internati Uno, lungo 180 metri e alto in media due, correva intorno al padiglione dell’istituto. L’altro, lungo 102 metri e alto in media 20 centimetri, occupava il passamano in cemento di una scala. I due cicli erano organizzati come un sorta di racconto per immagini.”

Villa Mirabella

Villa Mirabella abbandonata in Toscana

Villa Mirabella si trova al Gabbro, una piccola frazione collinare del Comune di Rosignano Marittimo (Livorno); è un edificio del 1700, bellissimo e con un’architettura tra il neogotico (soprattutto per quanto riguarda le torri che delimitano l’ampio giardino retrostante) e il barocco (evidente nella facciata con la rampa di scale sormontata dal frontone).

Villa Mirabella abbandonata in Toscana

All’interno sono ancora ben visibili dei bellissimi affreschi e si trova anche una piccola cappella e un grande camino che però oramai sono stati depredati di moltissime loro parti. Un’escursione di questa villa abbandonata è comunque ancora una bellissima esperienza che vi lascerà piacevolmente sorpresi.

Lucchio

Lucchio, paese abbandonato in Toscana

Lucchio, in provincia di Lucca, è un vero paese completamente disabitato e abbandonato ed è anche molto difficile da vedere, pure dalla strada asfaltata che gli passa vicino, per via della sua posizione arroccata, le case basse e il folto della vegetazione che lo attornia. Oggi ci si può arrivare percorrendo un irto sentiero ma pensate che quando era abitato c’era il proverbio che “le galline di Lucchio portavano il sacchetto”, perché se un uovo fosse rotolato via sarebbe arrivato fino a fondo valle!
Chi c’è stato racconta di un posto magico, sospeso nel tempo, faticoso ma magnifico una volta arrivati in cima, quindi… andate a visitarlo!

Poggio Santa Cecilia

Poggio Santa Cecilia, borgo abbandonato in Toscana

Poggio Santa Cecilia (Siena) è un piccolo borgo fortificato situato sulla sommità di una piccola collina, circondato dal verde. E’ abbandonato dai primi anni del 1990 e si è comunque mantenuto in ottime condizioni, ammaliando con la sua bellezza tutti coloro che vi si recano. Il nome di questo borgo è legato anche, nella storia, a Dante Alighieri e Giuseppe Garibaldi, e questo patrimonio è anche tornato qualche anno fa alla ribalta delle cronache quando cominciò a circolare la voce che un’importante star americana stava pensando di acquistarlo in toto per una cifra ultra milionaria.

Bene, siamo giunti alla fine di questo articolo dedicato ai luoghi abbandonati della Toscana. Ne sono rimasti fuori molti, ma abbiamo cercato di selezionare quelli che, per motivi diversi, più ci hanno colpito.

Se anche voi conoscete dei luoghi abbandonati degni di nota segnalateceli nei commenti a questo post sulla nostra pagina Facebook; magari faremo un secondo articolo dedicato a questo affascinante argomento, una realtà culturale, storica e architettonica che racconta e custodisce molto dell’Italia.

By continuing to use the site, you agree to the use of Privacy. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close