HyperLoop, il treno ultraveloce (1200 km/h) che presto sarà realtà | Posti da Visitare, Notizie Incredibili, Fai Da Te, Curiosità, Immagini e Video Divertenti | Natifly

HyperLoop, il treno ultraveloce (1200 km/h) che presto sarà realtà

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Questo 2017, su Natifly, è iniziato sicuramente anche all’insegna delle innovazioni tecnologiche che presto (entro al massimo pochi anni) faranno parte della nostra vita quotidiana, soprattutto per chi di noi abita nei grandi centri urbani.

Vi abbiamo già raccontato del “fantascientifico” Robot Method-2, che aiuterà ricercatori e soccorritori nei luoghi pericolosi o sottoposti a contaminazione, e vi abbiamo mostrato in anteprima il drone taxi con decollo e atterraggio verticale, per gli spostamenti veloci da un punto all’altro delle metropoli.

Oggi invece vi porteremo a fare un viaggio (virtuale, of course!) sull’HyperLoop, ovvero quello che sarà a breve il treno green più veloce del mondo: infatti, all’interno del “tubo” il veicolo transiterà alla strabiliante velocità di 1200 km/h, come un aereo in volo! E oltretutto a prezzi bassissimi! Quindi, scordatevi voli lastminute e offerte viaggi: basterà un biglietto per l’HyperLoop e potrete raggiungere la vostra mete in tempi brevissimi e assolutamente low-cost!

HyperLoop, il treno ultraveloce

HyperLoop, treno nel tubo ultraveloce

HyperLoop è il progetto del “treno nel tubo” ultraveloce (1200 km/h) che ben presto potrebbe diventare realtà. La start up americana di Los Angeles “HyperLoop One” che lo ha ideato e al quale sta già lavorando dal 2014, per bocca del suo amministratore non sembra avere dubbi in merito sulla realizzazione effettiva di questo nuovo avveniristico e straordinario mezzo (da Roma a Milano in mezz’ora!): “HyperLoop è un nuovo modo di trasportare cose e persone alla velocità di un aereo e al prezzo di un biglietto dell’autobus.” Come possiamo notare nelle sue parole il verbo utilizzato è al presente indicativo. Il treno è già considerato, almeno per loro, una realtà.

hyperloop: la cotruzione del tubo in cui passerà il treno

La tecnologia che sta dietro a queste incredibili prestazioni è quella dell’Indutrack, ovvero della lievitazione magnetica passiva all’interno di un tubo depressurizzato senza la minima turbolenza (praticamente lo stesso principio che sta dietro al transito di un proiettile dentro la canna); grazie a queste condizioni ideali il motore elettrico può sprigionare tutta la sua potenza senza praticamente alcun attrito e far dunque “scivolare” la capsula all’incredibile velocità supersonica di 1200 chilometri orari, quanto un Jumbo in volo transoceanico.

Inoltre, è importante sottolinearlo, il tutto sarà assolutamente green, infatti HyperLoop sfrutterà soltanto fonti di energia rinnovabili: pannelli solari, sistemi eolici, freni e recupero di energia cinetica, geotermia.
la-capsula-hyperloop

Riuscire a collegare le principali città del mondo a basso costo con HyperLoop sarebbe ovviamente una rivoluzione dei trasporti di portata epocale. Queste le parole dell’ingegnere responsabile del progetto: “E’ più di un treno o di una capsula in un tubo; rappresenta la spina dorsale di quello che sarà il trasporto ad alta velocità del futuro!”

Nei prossimi mesi partirà la realizzazione del primo vero tratto di tubo che, secondo il crono-programma, dovrebbe portare, nel 2019, all’inaugurazione del primo transito passeggeri.

hyperloop, interno della cabina passeggeri

Il progetto è partito con un fondo donazioni di 60 milioni di dollari e adesso, grazie all’interesse di aziende di calibro mondiale come Amazon e Microsoft (giusto per citare due esempi!) e di importanti enti istituzionali e fondi per start up, stanno per essere sbloccati ulteriori 200 milioni di dollari. Facebook è in partnership e collabora al progetto mettendo a disposizione degli scienziati di tutto il mondo (42 Paesi interessati) una piattaforma digitale di co-working di altissimo livello, che sta semplificando immensamente il lavoro in team sul progetto.

Vi lasciamo con questo teaser video per sognare un po’ ad occhi aperti su quello che potrebbe essere il mondo tra qualche anno con HyperLoop…

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