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Fare trading online : i passi per iscriversi e cominciare

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Parte tutto dall’iscrizione fino al trading vero e proprio, in buona sostanza li posso riassumere in questi :

Iscrizione : si completa un modulo su una pagina con i propri dati personali veri e non inventati ovviamente
Prova della piattaforma : in questa fase è consigliabile utilizzare la modalità DEMO per provare tutti gli strumenti necessari, se non è di tuo gradimento puoi sempre abbandonarla senza aver speso nulla. Nota che se una società non ti fa provare nulla probabilmente non è molto seria quindi lascia perdere e prova un altro broker (te ne consiglierò comunque qualcuno di affidabile alla fine).
Versamento iniziale : serve a popolare il proprio conto di trading. Scegli siti che abbiamo metodi di deposito sicuri come i bonifici, le carte ricaricabili, le carte di credito e i trasferimenti di denaro, più ce e sono e meglio è. In generale conviene versare il più possibile per avere un conto di trading adeguato. La maggior parte di questi siti offre una leva finanziaria, uno strumento che consente di amplificare la portata dell’investimento anche se non si la la liquidità necessaria, sfruttala a dovere.
Commercio vero e proprio : ora che hai un conto puoi iniziare ad operare, sfrutta sempre le news che hai nei vari pannelli e gli strumenti grafici per vedere le tendenze, sono utilissimi.

Broker online e autorizzati

Ma come si fa a scegliere il broker di trading online migliore ? Dove conviene aprire il mio account ? A queste domande cerco di dare una risposta,

Il primo aspetto è sicuramente la legalità, ogni paese europeo ha un suo organismo che si occupa di censire e dare le autorizzazioni alle società finanziarie che operano in questo settore, in Italia questo è la Consob che offre due pagine sul sito per indicare le società con succursale e senza succursale in Italia.

Sono indifferenti, alcune hanno scelto semplicemente di aprire una sede anche in territorio italiano, altre operano principalmente online, l’importante è che siano in quell’elenco anche perchè :

le società sono controllate
il trader è al riparo da eventuali truffe
i software sono rigorosamente testati e verificati.
La tassazione per i trader online

Se si vuole investire in modo sicuro e dunque farne una professione a tutti gli effetti ovvero diventare trader vi dovrete occupare anche della dichiarazione dei vostri guadagni. In genere le piattaforme di trading online delle Banche come Fineco, IngDirect, Unicredit e simili applicano dei costi ulteriori e richiedono l’apertura di un conto corrente.

Tutte le operazioni legate agli investimenti online vanno dichiarati in questo modo:

tramite un regime sostitutivo ovvero è il broker online che si fa carico di applicare le commissioni
tramite un regime di dichiarazione vera e propria ovvero compilando nella dichiarazione dei redditi i guadagni ottenuti dalle attività di trading
Attualmente le aliquote sono passate come rendite finanziarie dal 20% al 26%, dunque fate attenzione al calcolo dei profitti.

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