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Cani famosi che (per vari motivi) sono rimasti nella storia

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I cani sono da sempre considerati i migliori amici dell’uomo e fin dai tempi antichi hanno condiviso lavoro, gioie e dolori del proprio amico bipede. C’è un modo di dire che afferma che solitamente cane e padrone si somigliano e siccome la saggezza popolare deriva dall’osservazione empirica, tale effettiva somiglianza deve in effetti rivelarsi in molti casi; detto in altro modo: chi si somiglia, si piglia!

Oggi c’è chi dimostra questo grande affetto per il proprio cane comprandogli una cuccia di lusso, chi lo porta con sé in viaggio e chi decide di farselo tatuare sulla pelle per averlo per sempre vicino.
Insomma, i cani per milioni di persone in tutto il mondo, rappresentano un vero e proprio membro della famiglia da amare, coccolare e portare a spasso per giocarci insieme.

In questo sterminato panorama di rapporto uomo e amico a 4 zampe, ci sono poi alcuni cani che, per un motivo o per un altro, che andremo appunto a scoprire attraverso questo articolo, hanno fatto la storia e sono rimasti indelebili nella memoria di tutti, anche perché resi immortali da film e libri. Vediamo quali sono questi cani famosi e cosa hanno fatto.

I cani più famosi della storia

Cani Balto e Togo

Il cane Balto

Il cane Balto

Steven Spielberg nel 1995 ha prodotto il film di animazione “Balto” ispirandosi proprio alla storia di questi due cani. L’evento che li ha resi famosi e indimenticati risale al 1925 quando, a causa di una forte epidemia di difterite, in un piccolo paese dell’Alaska, isolato dalla neve, tutta la popolazione, senza medicinali, era a forte rischio di morte. Fu così organizzata una staffetta di più di 500 chilometri con una slitta trainata da cani per raggiungere la città più vicina per il rifornimento di medicinali. Balto e Togo guidarono a turno due mute di cani in maniera eroica, compiendo 135 chilometri ognuno e completando l’intero percorso in appena 5 giorni (quando normalmente ce ne volevano 20) e salvando così tantissime vite umane. Balto è ricordato anche con un grande monumento a lui dedicato, raffigurante la sua effige, e collocato in Centra Park a New York (vedi foto qui sotto).

Il monumento al cane Balto a Central Park a New York

Il monumento al cane Balto a Central Park a New York

Cani Belka e Strelka

Le due cagnoline Belka e Strela

Le due cagnoline Belka e Strela

Belka (scoiattolo) e Strelka (freccia) sono le prime due canine russe inviate in volo in orbita spaziale il 19 Agosto 1960 e tornate sulla Terra sane e salve. Qui sotto uno spettacolare documentario dell’epoca!

Cani Fido e Hachiko

Monumento al cane Fido

Monumento al cane Fido

Questi due cani, sebbene non abbiano niente che oggettivamene li leghi l’uno all’altro, li abbiamo messi assieme perché è la loro storia dolce e commovente ad essere incredibilmente davvero molto simile.
Fido fu adottato nel 1941 da Luca Soriani, un operaio delle Fornaci Brunori e ogni mattina accompagnava il proprio padrone alla fermata dell’autobus e ogni sera tornava ancora lì ad attenderlo per riaccompagnarlo a casa. Ma il 30 Dicembre 1943 la fabbrica viene bombardata e Luca Soriani muore. Fido continuerà per ben 14 anni da quel tragico giorno a tornare ogni mattina e ogni sera alla fermata dell’autobus. Per questo esempio di fedeltà gli fu conferita la medaglia d’oro civile e fu eretta in suo onore una statua in bronzo.

Il cane Hachiko

Il cane Hachiko

Hachiko, reso celebre anche da un recente film con Richard Gere, è protagonista di una storia molto simile a quella di Fido che abbiamo appena visto. Hachiko (nato nel 1923) accompagnava ogni mattina il suo padrone, un professore universitario, a prendere il treno alla stazione e ogni sera tornava lì ad attenderlo per fare il ritorno a piedi insieme. Ma nel 1925 il padrone muore per un ictus improvviso e non fece più ritorno. Hachiko però andò per i successivi 10 anni ogni sera ad attenderlo alla stazione. Durante tutto questo tempo molte persone si accorsero di lui e alcuni dipendenti della ferrovia cominciarono anche a dargli da bere e da mangiare. Oggi, all’ingresso della stazione di Shibuya, è presente un monumento in bronzo che lo ritrae e ogni anno, l’8 di Aprile, si tiene una cerimonia per ricordarlo, a cui partecipano tutte le persone con il proprio cane.

Monumento al cane Hachiko fuori dalla stazione di Shybuia

Monumento al cane Hachiko fuori dalla stazione di Shibuya

Cani resi famosi dal cinema, dai fumetti e dai cartoni animati

Ci sono poi cani resi famosi per le loro gesta attoriali, come l’indimenticabile Lassie, Rin Tin Tin, Rex, Hooch (del film “Turner, il casinaro” con Tom Hanks), Beethoven e Flash (il cane bassotto del sergente Rosco nel telefilm Hazzard).

Due parole le spendiamo per Rin Tin Tin e Lassie, i primi cani-attori della televisione a diventare delle vere e proprie star dal cinema.

Rin Tin Tin

Rin Tin Tin

Rin Tin Tin, realmente esistito e trovato da un soldato americano in Francia durante la Prima Guerra Mondiale, fu il primo ad esordire sul grande schermo nel 1923, dando inizio ad un filone a cui presero parte anche i suoi figli e nipoti.

Per quanto riguarda Lassie invece, tutto ebbe inizio dal racconto “Torna a casa Lassie”, pubblicato nel 1938 da Eric Knight, e che parlava delle avventure di un fedelissimo e intelligentissimo cane di razza collie che affrontava qualsiasi tipo di peripezia per il sempre lieto fine suo e del suo padrone. Qui sotto la famosa sigla in italiano del telefilm.

I fumetti e i cartoni animati hanno reso poi famosi (forse ancora di più dei loro compagni reali) altri cani, come Pluto (l’amico a 4 zampe di Topolino), l’intramontabile ed eccentrico Snoopy, Idefix (il piccolo canino di Obeix), Pongo e Peggy (del cartone di animazione della Disney “La carica dei 101”) e Lilly e il Vagabondo (dell’omonimo cartone animato sempre della Disney).

Avete altri cani famosi da segnalarci che secondo voi ci siamo dimenticati di inserire in questo speciale articolo a loro dedicato? Segnalatecelo sulla nostra pagina Facebook e provvederemo ad integrare e arricchire questa pagina con i vostri suggerimenti!

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