10 Storie incredibili (e macabre) di sopravvivenza al limite dell'immaginabile | Posti da Visitare, Notizie Incredibili, Fai Da Te, Curiosità, Immagini e Video Divertenti | Natifly

10 Storie incredibili (e macabre) di sopravvivenza al limite dell’immaginabile

| Seguici su:

In questi ultimi anni sono esplosi in televisione i reality show, tra cui anche quelli dedicati alle sfide di sopravvivenza, come L’Isola dei Famosi o il più “estremo” Nudi e Crudi. Ma questi spettacoli sono veramente nulla se paragonati con l’esperienza che hanno dovuto superare quelle persone che veramente si sono trovate a doversi confrontare con una sfida per la vita e a dover sopravvivere solo con le proprie forze contro le insidie e i pericoli della natura.

Trovarsi completamente da soli e isolati dal resto del mondo senza nessuna possibilità di contatto con altri esseri umani, magari anche feriti o in condizioni fisiche debilitate, è qualcosa di oramai così immensamente lontano dal nostro stile di vita quotidiano immerso nel confort e nella costante connessione globale, che la mente deve compiere grandi sforzi per rimanere lucida ed imporre al fisico le cose giuste da fare.

Ad esempio il superamento della soglia della fame e della sete, mai sperimentati prima; oppure il dover confrontarsi con i limiti della spossatezza, della sofferenza e del dolore fisico, che non fanno parte della nostra cultura contemporanea.

Vi ricordate il film “Cast Away” con uno strepitoso Tom Hanks? Il protagonista, ad un certo punto, deve riuscire a togliersi da solo un dente che lo sta facendo impazzire dal dolore, impedendogli di potersi dedicare con la giusta concentrazione e forza fisica al suo progetto di salvezza. E dunque la mente deve imporre al corpo di liberarsi da quel problema che potrebbe condurlo più speditamente verso la morte. Ecco la scena.

Storie incredibili di sopravvivenza

Ecco allora alcune storie incredibili di sopravvivenza realmente accadute che hanno messo davvero a dura prova gli sfortunati protagonisti, ponendoli di fronte a sfide al limite dell’umano.

#1 José Salvador Alvarenga

storia di sopravvivenza di Jose Salvador Alvarenga

Quella di Alvarenga è una delle storie di sopravvivenza più recenti; l’uomo, di El Salvador, fu sorpreso in mare da una tempesta e naufragò su un piccolo atollo delle isole Marshall dove riuscì a sopravvivere per ben 13 mesi cibandosi di pesci e bevendo il sangue degli uccelli che riusciva a catturare con armi e trappole rudimentali (ma fortunatamente efficaci) da lui costruite.

#2 Alexander Selkirk

La storia di Alexander Selkirk è quella di un uomo che di sua spontanea volontà decide di vivere come naufrago, ritirandosi in solitudine su un isola deserta e riuscendo a rimanerci per ben 4 anni, imparando a sopravvivere solo con ciò che la natura poteva offrirgli. Una volta fatto ritorno alla civiltà raccontò che la cosa più difficile da affrontare era stata la solitudine e il mantenimento della lucidità mentale.

#3 Ada Blackjack

Una donna dell’Alaska che riuscì a sopravvivere per quasi ben 2 anni sull’isola siberiana Wrangel Island. Resta un mistero come abbia fatto da sola a restare in vita nel lunghissimo e gelido inverno del nord della Russia…

#4 Tom Neale

Anche lui, come Alexander Selkirk, decise volontariamente di affrontare la vita di naufrago, riuscendo nell’incredibile impresa di resistere per ben quasi 16 anni. Una volta tornato nella civiltà mise per scritto questa sua esperienza nel libro “An Island To Oneself”.

#5 Steven Callahan

Questo sventurato marinaio ha dovuto sopravvivere per ben 17 giorni da solo in pieno oceano su una scialuppa di salvataggio, dopo che la sua barca era andata distrutta nello scontro con una balena.

Ecco poi di seguito storie di sopravvivenza al limite dell’immaginabile, in cui, pur di salvarsi la via, gli sventurati hanno dovuto sottoporsi ad azioni cruente e rivoltanti.

#6 Aron Ralston Lee

storia di sopravvivenza di Aron Ralston Lee

Dalla sua purtroppo macabra esperienza è stato realizzato nel 2011 anche un film dal titolo “127 ore”, ovvero il tempo trascorso dall’escursionista all’interno del Blue John Canyon dello Utha con un braccio bloccato sotto una roccia. Dopo 5 giorni di agonia ed aver tentato di tutto, Aron decide di amputarsi il braccio pur di liberarsi e salvarsi la vita.

#7 Mauro Prosperi

Il maratoneta italiano nel 1994 si smarrì nel deserto in seguito ad una tempesta di sabbia. Per giorni e giorni sopravvisse bevendo la propria urina e il sangue dei pipistrelli. Fu ritrovato stremato dopo vari giorni da alcuni nomadi algerini. In seguito raccontò anche di aver tentato di suicidarsi tagliandosi le vene ma il sangue era così denso che usciva a malapena. Due anni dopo prese nuovamente parte alla gara sportiva.

#8 Mauice e Maralyn Bailey

Dopo che il loro yacht fu urtato da un capodoglio andando a picco, i due coniugi riuscirono a sopravvivere in pieno oceano sulla scialuppa di salvataggio per ben 11 giorni, cibandosi di tartarughe e pesci pescati con l’ausilio di una spilla. Ogni giorno doverono anche respingere gli attacchi degli squali alla piccola imbarcazione.

#9 (senza nome)

Un uomo tedesco, alcuni anni fa, si disperse e vagò per circa 3 mesi nel deserto australiano cibandosi solo di mosche e altri insetti.

#10 12 Ottobre 1972

stoia di sopravvivenza superstiti aereo

Quando si parla di storie di sopravvivenza, questa è sicuramente la più tristemente famosa. In quella data, un aereo partito da Montevideo, si schianta sulle Ande a circa 4000 metri di altezza e 30 gradi sottozero. 12 persone muoiono nell’impatto, mentre i 16 superstiti, pur di sopravvivere, sono costretti a cibarsi della carne umana degli amici e parenti morti. Dopo 62 giorni i superstiti furono finalmente tratti in salvo.

By continuing to use the site, you agree to the use of Privacy. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close